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Nel corso degli ultimi 20 sono ricresciuti quasi 59 milioni di ettari di foreste, una superficie pari alla grandezza della Francia

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Nel Sud-est asiatico, in Africa, Brasile e Scandinavia sono quasi 59 milioni gli ettari di foreste ricresciuti dal duemila. Questo è quanto emerge dall’analisi di Trillion Trees, una joint venture nata dalla collaborazione tra WWF, Birdlife international e Wildlife conservation society.
Un bosco che ha spontaneamente visto la luce ed è riuscito ad assorbire 5,9 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, un valore più alto delle emissioni annuali di tutti gli Stati Uniti. La stragrande maggioranza di questi quasi 20 miliardi di nuovi alberi è dovuta a misure di tutela e protezione messe in atto dall’uomo, le quali hanno favorito la produzione indisturbata di questi ecosistemi, mentre solo una minima parte risulta da piantumazioni.

Che cos’è la rigenerazione?

Ne esistono tre tipologie: - la prima, il ripristino attivo, si rende necessario quando il terreno è rovinato o non può essere recuperato da solo. Ciò comporta la messa in dimora di aree di alberi autoctoni, compresi gli approcci agroforestali;
- la seconda, la rigenerazione naturale assistita, consiste nel processo di rimozione della vegetazione invasiva e di delimitazione e recinzione di aree boschive fortemente sollecitate dalle attività ricreative;
- la terza, la rigenerazione naturale spontanea, è considerata la migliore perché vuol dire che la terra è in grado di rigenerarsi da sola, senza l’input umano. Alcune aree non hanno bisogno di altro che di essere lasciate sole per iniziare una nuova vita. La mappa degli hotspot di rigenerazione mostra tutti e tre i tipi di ricrescita, escludendo appositamente le piantagioni commerciali.

La metodologia usata Il progetto ha visto coinvolti oltre 100 esperti sparsi in 29 diversi paesi e un lavoro durato due anni, dove i ricercatori hanno confrontato i dati satellitari e quelli dei telerilevamenti sull’uso e la copertura del suolo. In questo modo, è stato possibile individuare immediatamente i nuovi polmoni verdi, ma anche capire dove è meglio concentrare gli sforzi umani per aiutare la natura a riprendere il suo spazio.

Osservando attentamente la mappa, si può notare che la maggior parte della rigenerazione è avvenuta nel sud-est asiatico, in Brasile e nell’Africa subsahariana. Il Brasile, martoriato dalla deforestazione, ha visto nascere un’area boschiva di 4,2 miliardi di ettari. Tutto ciò è stato possibile grazie a una combinazione di progetti pianificati per ripristinare le foreste, ma soprattutto grazie a pratiche industriali più responsabili e fattori come la tendenza alla migrazione verso le città lasciando di conseguenza vuoti campi e zone agricole periferiche. Nel continente europeo invece, sono stati i Balcani e il nord della Grecia a veder crescere grandi i boschi, così come anche tutto il versante centrale della Scandinavia.

Anche se ci sono grandi segnali di incoraggiamento, non bisogna dimenticarsi che la deforestazione continua ad avanzare a ritmi molto veloci e preoccupanti. Ci vogliono decenni se non addirittura secoli prima che una “foresta secondaria” rigenerata diventi ricca di carbonio e fauna selvatica come una foresta esistente da secoli. La difficoltà di sostituire le foreste perdute rimane, ma monitorando scientificamente e con costanza queste nuove aree, è possibile proteggerle e farle espandere ancora, così da poter dare un futuro più verde a tutte le nuove generazioni. Fonte: Trillion Trees

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Storia di uno scrittoio che diventa scrivania

IL BRANDED PODCAST MONDOFFICE FIRMATO SWAN&KOI RACCONTA GLI OGGETTI PER UFFICIO IN CHIAVE SOCIALE

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Milano, 28 luglio 2021 – È on air “Indovina chi parla!”, il nuovo branded podcast di Mondoffice. 8 episodi originali, creati e prodotti da Swan&Koi, a cui hanno dato voce gli attori della Scuola Civica di Teatro Paolo Grassi, per imparare divertendosi e immedesimandosi nella storia di 8 oggetti legati al business dell’azienda.
Ogni puntata del podcast ripercorre la storia di oggetti di uso quotidiano, dal mouse, alla mascherina, dai celebri foglietti adesivi riposizionabili alla carta igienica, passando per lo sgabello la lavagna e altro ancora.
Non solo curiosità, ma racconti narrati in prima persona che attraversano varie epoche ci ricordano che gli oggetti sono la testimonianza del talento di chi li ha inventati e di storia collettiva di chi li ha vissuti ed esperiti.
Racconti in cui ritrovare le proprie esperienze, i propri valori e forti legami all’attualità.

Proprio a un tema attuale è dedicato l’ultimo podcast della serie (https://bit.ly/da-scrittoio-a- scrivania), che affronta in modo del tutto naturale e positivo il tema dell’identità di genere. Come afferma la scrivania, nata come scrittoio, “Anche gli oggetti servono a non spaventarci delle diversità che convivono in noi, perché esse sono semplicemente delle possibilità”.
Ogni puntata del podcast ripercorre la storia di oggetti di uso quotidiano, dal mouse, alla mascherina, dai celebri foglietti adesivi riposizionabili alla carta igienica, passando per lo sgabello la lavagna e altro ancora.
Non solo curiosità, ma racconti narrati in prima persona che attraversano varie epoche ci ricordano che gli oggetti sono la testimonianza del talento di chi li ha inventati e di storia collettiva di chi li ha vissuti ed esperiti.
Racconti in cui ritrovare le proprie esperienze, i propri valori e forti legami all’attualità.

La campagna a supporto ancora una volta riflette la profonda condivisione del valori tra l'agenzia e l’azienda cliente.

Per ascoltare i podcast, on air su Spotify: https://open.spotify.com/show/5ZDPv0wFXPKBTwL0beSveA

Mondoffice da oltre 30 anni è il partner di fiducia di aziende, scuole, enti pubblici e privati, dai piccoli professionisti alle grandi multinazionali, per tutto ciò che riguarda la fornitura e l’organizzazione dell’ufficio e degli spazi di lavoro. Grazie a 40.000 prodotti e alla sua consulenza crea luoghi di lavoro e spazi “su misura”.

Swan&Koi è impresa di comunicazione Benefit con sedi a Milano e Bologna, associata a UNA, ASSOBENEFIT e CONFINDUSTRIA INTELLECT.

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L’influencer marketing, con l’avvento del digitale e deI social media, è ormai una realtà consolidata che ha generato nuovi strumenti e professionalità funzionali a dare maggiori ritorni nelle strategie di comunicazione di un’azienda. Nell’ultimo biennio è cresciuto in particolar modo il micro-influencer marketing, che utilizza come media quelle persone che sui loro canali social, soprattutto su Instagram, vantano un numero di followers che si attesta solitamente tra i 10mila e i 100mila.
Figure tendenzialmente con un pubblico definito che, grazie alla condivisione di informazioni utili e rilevanti riguardanti un particolare settore (cucina, turismo, abbigliamento, tecnologia ecc), sono riuscite a conquistare la fiducia dei loro followers.
Per dialogare con 3 community molto precise (foodies attenti al benessere ma con poco tempo per cucinare, appassionati di yoga&fitness e amanti dell’arredo) anche Swan&Koi per il suo cliente Mondoffice, leader nella fornitura integrata di prodotti e servizi per gli ambienti di lavoro, si è valsa di influencer e micro-influencer, all’interno di una strategia trasversale di digital PR finalizzata a promuovere il lancio di nuovi prodotti sulla piattaforma Mondoffice.

A seguito di un’attività di analisi, monitoring e recruiting, l’agenzia ha selezionato questi profili per dialogare con i differenti target di queste nuove gamme di prodotti: @mammachelibro (Giulia Telli, illustratrice con 3 figli e 40mila followers su Instagram), @nonchiamateladieta (Fernanda Lisa Scala, nutrizionista da 115mila follower), Ricette al Volo (Samantha Bertini, 30mila follower), coinvolte per dialogare con i diversi target della nuova linea di piatti pronti naturali, gustosi, conservabili a temperatura ambiente, facili e comodi da preparare, in confezioni ecologiche, inseriti nell’offerta Mondoffice per offrire una pausa pranzo a casa o in ufficio sana e gustosa.
@claudia__casanova insegnante di yoga con 76mila followers, bio-ingegnere e fondatrice della piattaforma di yoga e mindfulness Yome digital, coinvolta per promuovere attraverso 7 video lezioni di yoga la gamma di prodotti per l’home fitness Mondoffice @andreacastrignano_official, noto interior designer televisivo con 176mila follower, coinvolto per una serie di tips su prodotti di arredo Mondoffice, dall’eco design all’illuminotecnica all’ergonomia.
I risultati di questa operazione sono stati un forte aumento dell’engagement rate rispetto alla media dei post e l’allargamento della brand awareness Mondoffice verso nuovi target, che si sono tradotti con un aumento notevole delle visite al sito e delle social fan base. Swan&Koi è impresa di comunicazione benefit associata UNA e ASSOBENEFIT, coerentemente con la sua mission e il suo taglio consulenziale al branding.

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È iniziato un nuovo anno e con questo, si sono consolidati nuovi trend per il nostro settore. Alcuni di questi sono volti a interpretare le necessità dei consumatori e pianificare delle esperienze che possano soddisfarle. Altri, attengono invece al modo di comunicare e al bisogno di mettere al centro “valori” come la sostenibilità, a noi estremamente cara.

In che modo Swan&Koi si posiziona come precursore all’interno dei trend comunicativi del 2021?

siamo una società benefit con un codice etico, espressione della nostra politica di impresa

In che modo Swan&Koi si posiziona come precursore all’interno dei trend comunicativi del 2021?

AGILITY: Flessibilità e adattamento sono due caratteristiche che nell’ultimo periodo hanno acquisito una particolare importanza. Per Swan&Koi, lo sono sempre state. Effettuando già dal 2020 un restyling del nostro sito web con l’obiettivo di renderlo maggiormente user-friendly abbiamo risposto ai diversi cambiamenti che stavano influenzando la nostra agenzia con chiarezza e con una volontà di aprirci sempre di più verso l’altro.

TRUST: La trasparenza e la fiducia sono valori iscritti nel nostro codice etico dal 2019, simbolo del nostro statuto di società benefit con l’obiettivo di operare in modo responsabile, sostenibile, e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interessi.

PURPOSE: Un requisito importante del 2021 è quello di “sapere chi si è”, avere una mission chiara come lo è la nostra: sviluppare e valorizzare appieno il potenziale qualitativo dei brand, attraverso strategie solide e idee creative memorabili, per portare alla luce quelle unicità che le aziende, a volte, sottovalutano o ignorano.

HUMAN EXPERIENCE: Valorizzare una comunicazione empatica e valoriale è sempre stato un nostro obiettivo: #BNICE TO BE STRONGER è il nostro impegno quotidiano, volto a comunicare idee forti che, a nostro avviso, non si accompagnano mai a modalità aggressive.

PARTICIPATION: Essere un’agenzia di consulenza strategica e creativa e allo stesso tempo una società benefit significa avere la responsabilità di coinvolgere i nostri clienti nell’adottare delle strategie socialmente responsabili.

TALENT: Infine, capitalizzare i propri talenti sarà la caratteristica che distinguerà il potenziale di un’agenzia dalle altre. Grazie alla nostra divisione interna LAB1 volta alla ricerca di nuovi linguaggi, creatività, sperimentazioni e produzioni innovative aumenteremo il nostro potenziale creativo, spinti dalla ricerca di novità!

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Nel 2020 sono state intraprese innumerevoli iniziative a sostegno delle persone più colpite dalla pandemia da Covid-19. Sono stati raccolti oltre 785 milioni di euro da privati, fondazioni, dalle società benefit come la nostra e da diversi brand che hanno realizzato iniziative speciali.

Diverse aziende hanno concentrato il loro lavoro pensando a che tipo di aiuto potessero offrire durante quest’emergenza sanitaria. Tra queste, anche Apple in collaborazione con (RED), da sempre a sostegno della lotta contro l’HIV/AIDS, ha deciso di destinare il 100% dei fondi derivanti dalla vendita dei (PRODUCT)RED al programma Covid-19 Response di Global Fund.

Anche Barilla, attraverso il brand Mulino Bianco, inaugura un'edizione speciale dei famosi biscotti Abbracci con l’idea di di rendere omaggio al personale medico e alle loro famiglie. Il 100% del ricavato delle vendite degli Abbracci limited edition, pari a 2 milioni di euro, è stato devoluto in beneficienza al Fondo di Solidarietà FNOPIFederazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.
Il prodotto è stato in vendita durante tutto il mese di gennaio 2021, reso iconico da un pack speciale con l’hashtag #NoiConGliInfermieri e dal colore blu chiaro, tipico delle divise degli operatori ospedalieri, per essere facilmente e immediatamente riconoscibile dai consumatori.

AIFO, nostro cliente sta organizzando varie iniziative contro la pandemia e per il sostegno alle persone più fragili e bisognose, ed abbiamo attivato diversi progetti. In Italia, grazie ai soci e ai volontari, sono vicini ai bisogni ed alle emergenze delle persone più fragili dei nostri territori. Nel mondo, aiutano gli ultimi grazie a progetti di formazione del personale sanitario, di informazione e di contenimento dell’infezione Covid-19, e con la distribuzione di kit di sopravvivenza per le persone maggiormente in difficoltà, attività che stanno gestendo in India, Mozambico, Guinea Bissau, Iberia e Brasile.

Allo stesso modo, Mondoffice, nostro cliente, ha intrapreso un’iniziativa di raccolta fondi, a favore di Croce Rossa Italiana - Italian Red Cross unendo i due capisaldi che da sempre guidano il suo business: il supporto ai clienti e la responsabilità sociale d’impresa. Kit personalizzati, pensati per supportare i propri clienti a 360°, sono stati il mezzo per poter raggiungere questo importante obiettivo riuscendo a donare il ricavato alla Croce Rossa Italiana per sostenere le persone e le famiglie in difficoltà su tutto il territorio nazionale.

Abbiamo preso a cuore tutte le iniziative a sostegno della comunità, incoraggiando e supervisionando i nostri clienti nello svolgersi di queste ultime; e continueremo a farlo, certi che presto torneremo a una nuova normalità.

Con Mondoffice il tuo gesto di solidarietà a Croce Rossa Italiana Rete del Dono www.retedeldono.it/it/progetti/croce-rossa-italiana/cri-emergenza-coronavirus

Pubblicato da Mondoffice il 6 maggio 2020

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THERE IS ALWAYS MUTIKA​

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La Società specializzata nell’Experience Management affida a Swan&Koi per il 2021/22 la sua brand communication e il lancio di una nuova divisione, investendo sul digitale e sulla valorizzazione territoriale.

A 10 anni dalla sua nascita, l’anima internazionale di Mutika, arricchita da uffici in tutto il territorio italiano e negli Stati Uniti D’America, da una cultura di business globale e votata allo sviluppo di un turismo premium dall’estero verso l’Italia e viceversa, espande il suo business e affida all’agenzia Swan&Koi, società benefit associata UNA e Assobenefit, la sua comunicazione corporate.

Dal nuovo logo, al sito attualmente in lavorazione, ai social e alle attività finalizzate all’awareness dei valori e dei servizi di Mutika Group, nonostante una profonda sofferenza abbia investito a livello mondiale l’intero settore, l’impresa guidata da Stefano Giaquinta apre il 2021 con passo sicuro e un programma molto articolato di sviluppo. Il Gruppo ha sfruttato il 2020 per rafforzare alcuni asset, forte di una solidità finanziaria costruita negli anni, grazie alla fidelizzazione di clienti corporate e a scelte strategiche vincenti.

Con un protocollo unico e molto rigoroso di filiera, frutto di investimenti continui nel core business degli eventi, Mutika garantisce la massima serenità di viaggio e soggiorno ai professionisti ed executive di ogni Paese, ed è pronta ad accelerare la ripresa del settore e del suo indotto con una scelta innovativa, dedicata alla valorizzazione del territorio siciliano, che vedrà un lancio importante a primavera 2021. Business, sicurezza, cultura e responsabilità sociale, messi a sistema, sono i cardini su cui si fonda la nuova consapevolezza di Mutika e il suo senso nel mercato.

Stefano Giaquinta, imprenditore modicano formatosi in importanti corporations Americane tra Bruxelles, Londra, Stati Uniti e Italia, dichiara: “ Mi hanno insegnato che i momenti peggiori sono quelli in cui si tira fuori il meglio di sé. Ogni cosa è in costante cambiamento, essere coscienti di questo consente di mantenere viva l’energia per costruire, nel piccolo o nel grande, un futuro sempre migliore. Abbiamo a cuore i nostri clienti e per questo ogni nostro progetto o azione, anche quello più ambizioso, è pensato per valorizzare il loro tempo, libero o professionale che sia e per rendere unica e memorabile ogni esperienza. E abbiamo a cuore il nostro Paese, un’educazione e un business internazionali non ci fanno mai dimenticare che la bellezza è qui, la migliore ospitalità parla la nostra lingua e il nostro compito in questo momento è quello di supportarle e diffonderle anche oltre i nostri confini. In Swan&Koi abbiamo trovato una corrispondenza di visione e competenze complementari al nostro viaggio di sviluppo. Un viaggio su cui quest’anno non mancheremo di aggiornarvi”.

Mutika Group, the company that specializes in the industry of Experience Management, has formed a partnership with Swan&Koi to support brand communication and the launch of a new division, investing into digital and territorial development.

The international soul of Mutika was birthed ten years ago and enriched by different offices all over the Italian territory and one in the USA. Characterized by a global and business culture, Mutika is devoted to the development of premium tourism from overseas to Italy and vice versa. The company expands its business and relies on the agency of Swan&Koi, a benefit company associated with UNA and Assobenefit, in order to develop its corporate communication.

From the new logo, a soon-to-be relaunched website, reimagined social media and activities aimed to increase awareness of the values and the services offered by Mutika Group, despite the pain that has impacted the entire industry at a global level, the company guided by Stefano Giaquinta has started the year 2021 with certainty, grit and a well detailed and developed program. The company has reinforced its assets during 2020 while always maintaining a strong financial solidity which has been built during the previous years, thanks to the loyalty of its corporate clients.

With a unique and rigorous protocol embedded in the company, which is the result of constant investments into the core business of the events, Mutika guarantees the best safety process and tranquility in all of its travels and stays to professionals and executive figures of all countries. Mutika is ready to begin and accelerate the resumption of the travel industry with an innovative choice, dedicated to the enhancement of the Sicilian territory, which will result with an important launch for Spring 2021. Business, safety, culture and social responsibility are the core values that represents the new consciousness of Mutika and its role in the industry.

Stefano Giaquinta, an entrepreneur from Modica, who’s path has been shaped while working in important American corporations in Bruxelles, London, United States and Italy, declares: “ I have been taught that the worst periods are the ones that makes us truly understand who we are and what we want. Everything around us is constantly changing; being aware of that means focusing on always maintaining a strong energy and will to construct, create, whether big or small, a better future. We have at heart our clients and that is the reason why all of our projects are thought in order to optimise their time, whether it is a professional or a free time, keeping in mind that we want to build every experience as a unique and memorable one. Despite our international education and business, we also have at heart our Country, which always reminds us that the beauty is here and that the best hospitality speaks our language. Therefore, our job right now is to support and expand these values even overseas. In Swan&Koi, we have found a correspondence of our vision and the perfect complement to our qualifications in order to begin our travel into a new development. A trip where you are invited and where you will always be updated”.

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È mattina, gennaio 2021 e Swan&Koi torna in ufficio. Un nuovo ufficio, che si trova a Bologna e a Milano, una sede di coworking scelta dall’agenzia in quanto rappresentativa dei nostri valori benefit: un luogo di coworking dove il rapporto con l’altro viene incitato in tutta sicurezza e un luogo attento alla sostenibilità grazie alla raccolta differenziata e a strumenti e prodotti ecosostenibili, dalla scrivania personale agli spazi comuni. Abbiamo deciso di rinunciare alla nostra precedente sede personale per essere nelle condizioni di essere operativi dappertutto e sfruttare la tecnologia e il tema sharing, che ci sta particolarmente a cuore, mantenendo la nostra unicità e creatività.
In Swan&Koi riteniamo che non sia il momento per chiudersi in un luogo. Ma sia il momento di intraprendere una logica di crescita che ci ha sempre contraddistinto: una crescita verso una maggior sostenibilità.
Sono queste scelte e questi valori che fanno di noi una Società Benefit.

Cos’è una società benefit?

Siamo noi, che ci impegniamo a generare un impatto positivo sulle persone, la società e l’ambiente. Convinti che lo sviluppo economico passa attraverso un operare che tende verso la crescita del profitto e parallelamente va a generare positività per l’ambiente e le persone. In quanto società di consulenza strategica e creativa di comunicazione, siamo consapevoli che la comunicazione è la leva più importante per dare senso al fare: con la comunicazione creiamo relazione e da queste relazioni nascono comportamenti e idee per generare un impatto positivo sulla società e sul pianeta nel quale viviamo.

siamo una società benefit con un codice etico, espressione della nostra politica di impresa

Ciò si percepisce dal nostro atteggiamento e dal nostro mantra: #BNICE

#BNICE è un atteggiamento di consapevolezza composto da empatia nei confronti delle persone, di ascolto e di linguaggi etici che utilizziamo all’interno dell’agenzia e che abbiamo come obiettivo di diffondere ai nostri clienti.

Infine, ci teniamo ad aggiungere che #BNICE per noi non è la semplice traduzione di “sii gentile”.

#BNICE è declinabile a tutti i clienti che credono nel futuro, consapevoli del fatto che crederci voglia dire agire nel presente.
#BNICE è creatività, comunicazione, apprendimento e azione, non solo gentilezza.
#BNICE risveglia nell’utente che si avvicina al concetto, una volontà di farne parte, perché in fondo, tutti abbiamo queste caratteristiche in noi. #BNICE è la risposta all’isolamento che stiamo vivendo, dato sia dalla tecnologia che dalla pandemia da COVID-19.

#BNICE è l’invito di Swan&Koi.

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Swan&Koi, impresa di comunicazione benefit associata UNA, coerentemente con la sua mission e il suo taglio consulenziale, sceglie la solidarietà e l’uguaglianza per augurare un sereno Natale a tutti, in questo anno particolare.

L’Agenzia, attraverso un un suo breve messaggio audiovisivo, sottolinea i valori in cui crede e il suo sostegno economico a due cause sociali in questo momento prioritarie:
- l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità in un settore, quello della ristorazione, fortemente penalizzato nel 2020, con un progetto realizzato per Mondoffice-FIPE su Rete del Dono;
- l’aiuto alle persone più fragili nei Paesi a più forte scompenso sociale ed economico, tramite i progetti AIFO, ONG che da 60 anni lavora nell’ambito della cooperazione socio-sanitaria internazionale.

L’invito ad aziende e professionisti a cui il video di auguri è indirizzato, è quello di fare sistema nella crescita responsabile e nella condivisione concreta dei valori umani, unendosi a Swan&Koi del sostenerli e diffonderli.

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parte 2

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Dal momento in cui esistiamo, comunichiamo: su questo non ci sono dubbi. Se fino a qualche anno fa la comunicazione si realizzava principalmente in modo unidirezionale, da un’istituzione a un pubblico, oggi lo scambio diventa simmetrico. Un individuo può interagire con l’informazione che gli viene proposta e, attraverso i diversi strumenti che possiede può ribaltare un’informazione o ancora appropriarsene e cambiarla come più gli aggrada.
Ciò viene reso possibile perché il contenuto di un messaggio non è più vincolato al suo contenitore di base. Viene dunque posta in primo piano l’attenzione sul come comunichiamo rispetto a che cosa comunichiamo.

Tante immagini... e il movimento?

Fruibile da un ampio pubblico, la fotografia trasmette un messaggio d’impatto su vari livelli: il primo immediato ed emotivo, altri che sono percepiti solo dallo spettatore più attento. L’immagine che ci troviamo a guardare potrebbe nascondere uno scenario completamente diverso da quello che appare: in un epoca in cui la vita sociale si misura su un social network ci viene richiesto di fotografare “ciò che piace”, e non “ciò che viviamo realmente”, che potrebbe disattendere le aspettative. Torniamo dunque all’idea secondo cui le modalità con le quali comunichiamo, e in questo caso fotografiamo, possano influenzare lo spettatore.
Con il progresso tecnologico, e l’avanzare della conoscenza della stessa, la fotografia bidimensionale acquista tridimensionalità e movimento: la maggiore definizione dell’immagine chiama un coinvolgimento dello spettatore su più piani sensoriali, diventando a tutti gli effetti un contenuto di audiovisivo, dalla molteplice natura. Oggi il video è assimilabile al drone, al telefono, al gioco diventando contenitore per messaggi di funzione e complessità varia.

Possiamo porci la domanda:
uno strumento così camaleontico può essere adeguato per ogni tipo di comunicazione?

Il videogioco: un nuovo palco di comunicazione

Alla nostra domanda una risposta affermativa arriva dagli Stati Uniti. Di fronte all’impossibilità di comunicare di persona con il pubblico, come conseguenza della pandemia da COVID-19, il contenitore pubblicitario più grande che conosciamo, la strada, è entrato nelle case delle persone. Un esempio: attraverso “Animal Crossing”, un videogioco che permette all’utente di crearsi un mondo ideale, il team per la campagna elettorale di Joe Biden, candidato democratico per le elezioni USA 2020, ha fatto sì che i propri cartelloni elettorali diventassero un decoro del gioco stesso. Gli utenti hanno inserito nel loro mondo ideale dei cartelloni promozionali per il loro “futuro” presidente, partecipando attivamente all’aumento di notorietà di quest’ultimo, sovrapponendo vita reale e mondo digitale.

Situazione analoga ricorda l’evento da milioni di spettatori di Travis Scott, realizzato sempre su un videogioco, Fortnite. Durante il pieno lockdown di marzo 2020, l’artista ha trasportato il suo palco nell’universo digitale del gioco, rendendo accessibile il suo concerto a 12 milioni di utenti in tutto il mondo, gamers e non, entusiasti e attratti da un’iniziativa senza precedenti. Ritorniamo perciò alla nostra idea di base: il contenuto si è spostato dal suo contenitore di provenienza, incuriosendo lo spettatore e entrando virtualmente in casa sua.​

Stupore: positivo o negativo?

Poniamoci adesso una seconda domanda: se un contenuto ci stupisce ciò vuol dire che probabilmente lo ricorderemo, ma possiamo definire questo stupore come positivo? Da un lato, esiste il rischio di portare meno attenzione e associare meno importanza e affidabilità a un messaggio posto al di fuori del suo contenitore. Dall’altro, notiamo entusiasmo da parte dello spettatore nel poter collaborare alla promozione di qualcosa in cui crede.

Ricordiamo, che non è soltanto il mezzo di comunicazione ad attirare l’attenzione dello spettatore, ma la sua unicità e la personalizzazione possibile grazie alle funzioni del videogioco. La grafica, realizzata in modo semplice ed efficace, permette all’occhio di memorizzare un messaggio in modo chiaro. Rende infine accessibile all’utente, una forma di creatività replicabile. Un altro esempio in termini di promozione grazie al videogioco è stato il lancio del Galaxy Note 9 attraverso Fortnite. Samsung ha impersonificato il telefono in un giocatore, accessibile unicamente con l’acquisto del telefono. Un’iniziativa unica, creativa e personale che ha superato l’identità dell’oggetto stesso, facendo sì che il consumatore volesse diventare il prodotto grazie al videogioco Fortnite.

La domanda sorge spontanea: in che modo possiamo destare l’attenzione dello spettatore senza minimizzare l’importanza del contenuto? È corretto pubblicizzare temi di importanza sociale elevata su strumenti iper-personalizzabili ? Per quanto ci riguarda, crediamo nella transmedialità della comunicazione ovvero, nella “forma narrativa che, muovendosi attraverso diversi tipi di media, contribuisce a perfezionare ed integrare l'esperienza dell'utente con nuove e distinte informazioni”. Un soggetto deve essere comunicato in modo tale da essere inattaccabile, poco importa del supporto dove si trova. Sarà quindi premura dei creatori di contenuto di trovare un equilibrio unico e sull’autorevolezza di un contenuto.

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parte 1

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Nel primo articolo pubblicato sul contenuto e il suo contenitore abbiamo messo a fuoco lo sguardo sull’importanza dell’immagine, del video e della grafica. In questa seconda analisi, tendiamo l’orecchio su un altro fenomeno: l’importanza dell’udito.
Da qualche anno ormai, gli obiettivi della nostra società sono la rapidità e l’efficienza. Queste due componenti, unite al progresso tecnologico, hanno dato vita agli assistenti vocali come Alexa, Siri e Google Assistant. Ormai nostri compagni di vita, rispondono a qualsiasi domanda, facendo sì che l’utente non debba guardare il telefono ma soltanto ascoltare la risposta alla sua domanda. Questo permette un elevato livello di rapidità ed efficienza che sfocia per molti nel multitasking ovvero nello svolgimento di più funzioni contemporaneamente come lavorare o guidare mentre si ascolta una canzone o un’informazione.

Il podcast

Il podcast, file audio digitale distribuito attraverso Internet e fruibile su un computer o su un lettore MP3 è entrato a far parte della vita degli italiani durante la quarantena legata all’emergenza COVID 19. Perché oggi si ascoltano i Podcast?
Secondo Tonia Maffeo, head of marketing Voxnest, gli italiani ascoltano i Podcast per “la loro capacità di creare una relazione informale e intima con chi ascolta”, in modo tale da informarsi, intrattenersi e rilassarsi in totale tranquillità e in qualunque luogo. Il successo del podcast deriva quindi dalla sua caratteristica di intimità: ascoltare la voce di personalità quali Michelle Obama con un tone of voice informale, rende interessante e accessibile a un maggior numero di utenti l’ascolto di informazioni di qualsiasi genere: politico, economico, artistico (etc...).

L’informazione si trasforma in un dialogo semplice, fatto di riflessioni, e non è più un messaggio unidirezionale imposto da un’entità che può risultare lontana. Infatti, il Podcast può essere percepito come un compagno potenzialmente onnipresente. Ha la particolarità di richiedere all’utente la sola attivazione dell’udito come senso, dando quindi libero spazio alla vista, al tatto, al gusto, all’olfatto per realizzare ulteriori attività. L’ascolto di un’informazione paragonato alla vista di quest’ultima ci permette di immaginare visivamente l’argomento in questione e, ancora una volta, di appropriarcene, utilizzando in questo caso la nostra “galleria d’immagini e informazioni” piuttosto che una galleria pre-impostata da un contenuto puramente visivo e influenzato dal creatore dello stesso.
Come abbiamo concluso per le immagini e il video, anche il Podcast, grazie alle sue caratteristiche permette agli utenti di appropriarsi di un contenuto, attraverso una relazione che passa dall’udito e può sfociare nella ri-creazione di un contenuto tramite diversi sensi. La domanda che ci poniamo è dunque la seguente: Quale potrebbe essere il prossimo senso che instaurerà una relazione con l’utente?

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